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| DP » Proofreading Guidelines |
Istruzioni alla CorrezioneVersione 1.8, pubblicata il 01 giugno 2005.Vedi i Quiz ed Esercizi di CorrezioneLa Regola Prima"Non cambiare ciò che l'autore ha scritto!" Il libro elettronico definitivo sotto gli occhi del lettore, possibilmente per molti anni a venire, dovrebbe rappresentare accuratamente le intenzioni dell'autore. Se l'autore ha scritto una parola in modo strano, lasciala così. Se l'autore ha scritto frasi orribilmente razziste o di parte, lasciale così. Se ti sembra che l'autore esageri con le parole in corsivo o con le note, lascia tutto in corsivo e conserva le note. Noi modifichiamo alcune piccole convenzioni tipografiche che non modificano il senso di ciò che l'autore ha scritto. Per esempio, ricomponiamo parole che siano spezzate a fine linea (Interruzione Linea (a capo) ). Questi cambiamenti ci consentono di produrre una versione del libro ben standardizzata. Le regole che seguono sono finalizzate ad ottenere ciò. Per favore leggi il resto delle Istruzioni alla Correzione con questo concetto bene in mente. Per aiutare il successivo correttore ed il post-operatore, conserviamo la Interruzione Linea (a capo). Questo consente loro un facile paragone tra linee dell'immagine e linee del testo. Sommario IstruzioniIl Sommario delle Istruzioni È un breve documento (.pdf) di due pagine, facile da stampare, che sintetizza i punti principali di queste Istruzioni e mostra esempi di come correggere. I correttori principianti sono invitati a stampare questo documento ed a tenerlo a portata di mano durante la correzione. Dovresti avere istallato un lettore di .pdf. Scaricalo gratuitamente da: Adobe® qui. Circa Questo DocumentoQuesto documento ha il fine di ridurre le differenze di stile di correzione fra diversi correttori, poiché le pagine del libro vengono distribuite a persone sempre diverse. Ciò aiuta tutti noi a correggere alla stessa maniera; questo rende più facile al post-operatore il montaggio di tutte le pagine corrette in un singolo e-book. Le Istruzioni però non vanno intese come un rigido manuale di tipografia. Abbiamo incluso nel documento tutti gli argomenti su cui i correttori hanno di volta in volta avuto dubbi. Se manca qualche argomento, o vorresti che qualcosa fosse trattata diversamente, faccelo sapere. Questo documento è un "lavoro in corso". Aiutaci a migliorarlo suggerendo cambiamenti nel Forum sulla Documentazione in questo link. Commenti sul ProgettoSulla pagina di Interfaccia su cui correggi le pagine, c'è una sezione chiamata "Commenti sul Progetto" che contiene specifiche informazioni su quel progetto (libro). Leggile prima di partire con la correzione! Se il Manager del Progetto vuole che si imposti qualcosa in modo diverso da quanto generalmente previsto in queste Istruzioni, lo dirà qui. Le varianti nei Commenti sul Progetto esautorano le regole generali, quindi seguile. (In questa pagina Il Manager del Progetto dà anche un orientamento circa il libro, la sua provenienza, ecc.) Per piacere leggi queste discussioni. I correttori spesso mettono sull'avviso altri colleghi su problemi ricorrenti nel progetto e loro soluzioni. Sulla pagina del progetto il link 'Images, Pages Proofread, & Differences' (solo nel sito USA) ti consente di vedere come altri correttori hanno fatto le loro modifiche. Nel link Modi di usare la pag. su dettagli dei progetti si discute sui diversi modi di usare queste informazioni. Forum/Discuti questo ProgettoNella pagina di Interfaccia dove inizi a correggere, alla linea "Forum", c'è un link intitolato "Discuti questo Progetto". Cliccandolo ti ritroverai nel forum di questo specifico progetto. Questo è il luogo in cui puoi porre domande sul libro, informare il Manager di qualche problema, ecc. Ti invitiamo ad usare questo forum per comunicare col Manager di Progetto ed altri correttori che stiano lavorando su questo specifico libro. Correggere Errori su Pagine PrecedentiQuando scegli un progetto da correggere, la pagina di Commenti sul Progetto viene caricata. Essa contiene link alle pagine del progetto che hai recentemente corretto; (se non hai ancora corretto nulla, non vedrai link). Pagine elencate sotto: "FATTO" o "IN CORSO" sono disponibili per fare ulteriori correzioni o per terminare la correzione. Quindi se scopri di aver fatto un errore su una di queste pagine, o marcato male qualcosa, puoi cliccare su detta pagina, riaprirla e procedere all'aggiustamento. Per informazioni più dettagliate rivolgiti a Aiuto sulla Interfaccia di Correz. Standard oppure Aiuto sull'Interfaccia di Correz. Avanzata, a seconda di quale interfaccia stai usando.
Copertina, fronte/retroCorreggi tutto il testo, come è stato stampato sulla pagina, se in tutte maiuscole, maiuscole e minuscole, ecc., compresi gli anni di pubblicazione e il copyright. I libri antichi a volte mostrano la prima lettera del paragrafo grande e ornata&mdash: tu falla semplice, come la lettera ordinaria.
Indice dei contenutiCorreggi l'indice come è stampato nel libro, se a tutte maiuscole, maiuscole e minuscole, ecc; e includilo nei codici /* e */. Lascia una linea vuota tra questi marcatori e il resto del testo. Le numerazioni di pagina siano mantenute e lasciate ad almeno sei spazi dalla fine-linea. Togli tutti i punti . . . . o asterischi * * * * * usati per allineare i numeri di pagina.
Pagina in biancoSe entrambe le parti (immagine e testo) sono vuote, scrivi nel box di testo l'indicazione: [Blank Page]. Se c'è del testo nell'area testo e nessuna immagine oppure c'è immagine ma manca il testo, segui le istruzioni per Cattiva Immagine o Cattivo Testo. Intestazioni/Piè di PaginaTogli intestazioni e piè di pagina (ma non le Note), dal testo. Le intestazioni sono di norma in cima all'immagine ed hanno il numero di pagina all'estremità. Le intestazioni possono essere identiche in tutto il libro (spesso col titolo e l'autore); possono essere identiche solo per ogni capitolo (spesso è il numero di capitolo); o possono differire in ogni pagina (descrivendo le azioni in quella pagina). Devi togliere tutto, comunque, compreso il numero di pagina. Una Intestazione di Capitolo può trovarsi in mezzo alla pagina e non avrà numero di pagina sulla linea. Vedi la prossima sezione per un esempio specifico:
Intestazione CapitoloLascia l'intestazione di capitolo come appare nel testo. Può trovarsi nella pagina più in avanti della Intestazione e non avrà numero di pagina sulla stessa linea. I titoli di capitolo sono spesso a tutte maiuscole: lasciali così. Inserisci quattro (4) linee vuote, prima di "CAPITOLO XXX". Aggiungile anche se il capitolo comincia in una nuova pagina. Ricorda che il libro 'elettronico' non ha pagine: è una striscia continua, quindi le righe vuote ci devono essere. Poi lascia una (1) linea vuota tra ogni ulteriore parte dell'intestazione, come una descrizione del capitolo, una citazione, ecc. e finalmente lascia due (2) linee vuote prima dell'inizio del testo del capitolo. I vecchi libri spesso hanno la prima parola di ogni capitolo a tutte maiuscole, o maiuscolette; cambiale alla maniera attuale (solo una maiuscola all'inizio). Attenzione a virgolette mancanti all'inizio del primo paragrafo, che qualche tipografo non usava, o che il programma OCR ha 'perso' nella grossa maiuscola iniziale (magari ornata), nell'originale. Se l'autore ha iniziato il paragrafo con dialogo, inserisci le virgolette.
Intestazione di SezioneAlcuni testi hanno delle sezioni nei capitoli. Trattale come le vedi nel testo. Lascia 2 linee vuote prima della intestazione ed una dopo, a meno che il Manager di Progetto abbia disposto altrimenti. Se non capisci se l'intestazione indica un capitolo o una sezione, metti un messaggio nella Discussione sul Progetto, citando il numero della pagina. Altre Importanti SuddivisioniSuddivisioni importanti come Prefazione, Premessa, Introduzione, Prologo, Epilogo, Appendice, Riferimenti, Conclusione, Glossario, Sommario, Ringraziamenti, Bibliografia etc., dovrebbero essere trattati come Intestazioni di Capitolo, cioè 4 linee vuote prima del titolo e 2 linee vuote prima dell'inizio del testo. Note a Margine del Paragrafo (Sidenotes)Alcuni libri hanno brevi descrizioni del paragrafo a lato del testo. Sposta queste Note a Margine (Sidenotes) appena al disopra del paragrafo a cui appartengono, fra parentesi quadre [Sidenote: ecc. ecc.]. Il testo deve rimanere come stampato, conservando l'andata a capo, il corsivo, ecc. Lascia una linea vuota dopo la nota, affinché non si mescoli al testo del paragrafo nella fase di montaggio finale. Se ci sono diverse note per un paragrafo, mettile una dopo l'altra all'inizio del paragrafo. Lascia una riga in bianco tra ciascuna di loro. Se il paragrafo era iniziato nella pagina precedente, metti la Sidenote in cima alla pagina e marcala con *, così il prossimo correttore capirà che la nota apparteneva alla pagina precedente. Così: *[Sidenote: (testo della nota)]. Il post-operatore le sposterà nelle posizioni opportune. A volte il Manager di Progetto chiederà che le note a margine siano poste accanto alla frase cui si riferiscono, invece che in cima o in fondo al paragrafo. In questo caso non le separare con linee vuote.
Paragrafi, Spaziatura e RientroNon rientrare l'inizio dei paragrafi; metti invece una linea vuota fra paragrafi. Vedi Intestazione di Capitolo immagine e testo come esempio. (Ma se tutti i paragrafi appaiono rientrati, lascia stare—sarà fatto automaticamente dalla post-correzione). Per un esempio vedi Intestazione Capitolo, immagine e testo. Colonne MultipleRiunisci più colonne in una sola. Metti per prima quella di sinistra e le altre successivamente, nell'ordine. Non marcare la riga di separazione: lascia tutto di seguito. Se le colonne sono liste di oggetti, marca l'inizio della lista con /* e la fine con */ affinché le linee non vengano rimescolate durante il montaggio finale. Lascia una linea in bianco fra queste marche e il resto del testo normale. Vedi anche le sezioni delle Istruzioni: Indici, Liste di Oggetti e Tavole. FigureIl testo relativo ad una illustrazione dev'essere posto fra parentesi quadre, così: [Illustration: testo didscalia...]. Se non c'è didascalia metti solo [Illustration]. Se la figura è in mezzo ad un paragrafo oppure di lato nel paragrafo, sposta la dicitura o sopra o sotto il paragrafo, dove viene meglio, lasciando una riga vuota in mezzo. Ricongiungi il paragrafo eliminando eventuali linee bianche formatesi. Se non c'è rottura di paragrafo nella pagina, marca la targhetta con asterisco, così: *[Illustration: (testo didascalia)], portala all'inizio pagina, e lascia una linea vuota dopo di lei.
Note/Note al TermineLe note sono normalmente spostate 'fuori-linea'; cioè il segnale di nota si trova su una linea, mentre il relativo testo è lasciato al fondo del box di testo. Nella correzionze questo significa:1. Il numero, lettera o altro simbolo che rappresenta la nota dev'essere incluso fra parentesi quadre ([ e ]). Togli lo spazio prima della [— mantienila attaccata alla parola precedente[1] o la sua punteggiatura,[2] come mostrato dal testo e dai due esempi in questa frase. Quando la nota contiene caratteri speciali (*, †, ‡, §, ecc.) noi li sostituiamo con lettere maiuscole in ordine: (A, B, C, ecc.) 2. La nota a piè di pagina dev'essere rinchiusa in parentesi quadre con la scritta: [Footnote #: e testo della nota], dove "#" può essere un numero o una lettera maiuscola, come detto sopra. Conserva il testo della nota come è stampato, salvando l'andata a capo, il corsivo, ecc. Lascia le note a fondo pagina, controllando la rispondenza del numero/simbolo di ogni segno di nota col suo testo. Metti una linea in bianco fra ciascuna nota, per favorire la separazione all'atto del montaggio finale del libro. In alcuni testi Il Manager di Progetto può chiedere di lasciare le note "in linea": cioè il testo della nota deve essere "sollevato" dal fondo della pagina fin dove c'è il riferimento della nota. Segui questa procedura se richiesto nei Commenti al Progetto. Vedi Commenti sul Progetto per istruzioni. Vedi anche Intestaz./Piè di Pagina per un esempio di "Footnote". Se c'è una nota a fondo pagina senza il relativo segnale nel testo, specialmente se inizia con frase iniziata o con parola spezzata, è probabilmente la continuazione di una nota dalla pagina precedente. Lascia tutto in fondo pagina accanto alle altre note, ma aggiungi un asterisco, così: *[Footnote: (testo della nota)]. (Senza alcun numero o marca di nota). Lo * indica che è una continuazione, e richiama l'attenzione del post-operatore. Se una nota prosegue alla pag. successiva, lasciamola a fondo pagina e mettiamo asterisco * dove termina, così: [Footnote 1: (testo della nota)]*. (Lo * indica una fine prematura della nota, richiamando l'attenzione del post-operatore.) Se una nota che prosegue termina con una parola spezzata (che va a capo), devi marcare entrambe con *, quindi: Se una marca di nota è nel testo ma il suo testo non c'è a fondo pagina, conserva la marca della nota (fra parentesi quadre) [ e ]. Ciò è tipico in libri scientifici e tecnici, dove le note vengono spesso raggruppate alla fine dei capitoli. Vedi "Note al Termine", di seguito.
In alcuni libri, la prima nota a piè di pagina è separata dal testo principale da un tratto nero orizzontale. Non ci interessa, va sostituito con una riga vuota. (Vedi esempio sopra). Note al Termine. Sono raggruppate alla fine di un capitolo oppure alla fine del libro, invece che in fondo a ciascuna pagina. Quando trovi nel testo un segno di nota, circondalo con [ e ]. Se stai correggendo una delle pagine finali con un gruppo di note, circonda il testo di ciascuna con la targhetta [Footnote #: (testo della nota)], dove al posto di # c'è il numero o simbolo di ogni nota. Metti una linea in bianco fra ciascuna nota, per favorire la separazione all'atto del montaggio finale del libro. Note nella Poesia o nelle Tavole. Devono essere trattate come le altre. Usiamo le solite targhette con parentesi [ e ] e le lasciamo a fondo pagina. Il post-operatore deciderà alla fine.
CorsivoIl testo in corsivo corretto deve avere <i> all'inizio e </i> alla fine (inglese: italics). Nota la barra "/" nel secondo simbolo, che indica chiusura. La punteggiatura va al difuori della chiusura del corsivo: </i>, a meno che sia corsiva un'intera frase o sezione, o la punteggiatura sia "dentro" la frase, titolo o abbreviazione che si marca in corsivo. Quindi i punti che fanno parte di una abbreviazione o di un titolo abbreviato come Phil. Trans., sono parte del titolo, dunque restano compresi nella marcatura, e si codifica: <i>Phil. Trans.</i>. Per delle date e frasi simili si marchi l'intera frase come corsivo, piuttosto che marcare parole in corsivo e numeri no. Motivo: nei testi vecchi i numeri non sono differenziati fra corsivo e regolare; non sapendo cosa l'autore volesse, noi semplifichiamo. Se il testo consiste di una serie o lista di parole o nomi, marcali ciascuno con la sua targhetta. Esempi—Corsivo:
Se il corsivo parte subito dall'inizio della pagina (magari continuando da quella precedente), metti un * di fronte a <i> affinché il post-operatore vada a controllare la pagina precedente. Di converso, se il corsivo arriva a fondo pagina, metti un asterisco dopo, quindi </i>*, affinché l'operatore vada a vedere se continua nella pagina successiva. GrassettoIl testo in grassetto (di maggior spessore) dev'essere marcato con <b> (inglese: bold) prima del testo e </b> alla fine. Notare la "/" di chiusura. La punteggiatura va al difuori della targhetta di chiusura, a meno che non sia in grassetto un'intera frase o sezione. Vedi la pagina Intestazioni/Pié di Pagina per esempi. Alcuni Manager di Progetto possono specificare nei Commenti sul Progetto che il testo visto in grassetto sia reso con tutte maiuscole. Esponente/Apice Libri antichi a volte riportano parole abbreviate come contrazioni, stampate sollevate, come esponenti. Per esempio: In lavori tecnici e scientifici codifica i caratteri sollevati mediante parentesi-graffa. { e }, attorno ad essi, anche se c'è un solo carattere come esponente/apice.
Il Manager di Progetto può specificare nei Commenti al Progetto che il testo "sollevato" sia marcato in altro modo. PediceDei caratteri "abbassati" (pedice) sono spesso presenti in testi scientifici, ma difficilmente in altre opere. Codifica inserendo il carattere "underscore" _ e circondando il testo con parentesi-graffa{ e }.
Testo SottolineatoMarcare testo sottolineato come Corsivo, con <i> e </i>. Notare la "/" nella targhetta di chiusura.) Si usava sottolineare quando il tipografo non era in grado di stampare in corsivo, per esempio nei dattiloscritti. Alcuni Manager di Progetto possono specificare nei Commenti sul Progetto che il sottolineato sia marcato con targhette <u> e </u> (inglese: underline). D o p p i o S p a z i oCorreggi il testo a l l a r g a t o come Corsivo, con <i> e </i>, e togli spazi extra fra le lettere di ogni parola. Notare la "/" nella targhetta di chiusura.) Si usava in vecchi testi tedeschi e italiani per enfatizzare del testo. Non è indicato nell'uso dei computer per vari motivi. Ora si usa il corsivo per questo. Cambio Misura CaratteriNon fare nulla circa la misura dei caratteri. Eccezione: quando c'è cambio di misura di carattere nelle citazioni; allora devi marcare quel testo come specificato per quei generi: (/# all'inizio e #/ alla fine. Tutte MaiuscoleLasciare tutto in maiuscole. L'eccezione è la prima parola di un capitolo o paragrafo: molti libri antichi usano questa prima parola a tutte maiuscole; devi riportare a parola normale (solo la prima lettera maiuscola, il resto minuscolo). Quindi "C'ERA una volta" diventa "C'era una volta". MaiuscolettoCorreggi parole in Maiuscoletto come maiuscole e minuscole, e applica le targhette <sc> e </sc> (ingl. Small Caps). Esempio: Questo è In Maiuscoletto va indicato: <sc>Questo è In Maiuscoletto</sc>. Lettera Inizio Paragrafo (grande, ornata, estesa in basso)La si trova spesso come lettera di apertura di un capitolo, sezione o paragrafo -- scrivila come maiuscola normale . Lineette, Trattini e segno menoGeneralmente troverai nei libri quattro di questi segni:
Nota: se c'è un trattino alla fine di una riga del testo da programma OCR, attaccaci la prima parola della riga successiva, ad evitare che ci siano accanto al trattino spazi o 'a capo'. Conserva il trattino solo se l'autore l'ha usato all'inizio o fine di un paragrafo o verso di poesia o dialogo. Esempi—Lineette, Trattini e Segni Meno:
Trattino a Fine lineaSe c'è il trattino perché la parola troppo lunga non entrava nella riga, unisci le due parti della parola togliendo il trattino. Se invece è una parola con "trattino di unione" come porta-finestra, riunisci la parola, lasciando il trattino in mezzo. Tieni la parola riunita nella riga di sopra, e batti Enter (Invio) per conservare il formato di linea; questo facilita il revisore di secondo giro. Vedi la sezione Lineette, Trattini e Segno Meno per esempi nei due tipi. (nar-row diventa narrow, ma low-flying mantiene il trattino). Parole come to-day e to-morrow dove oggi non mettiamo trattino, sono spesso in questo modo nei vecchi libri su cui lavoriamo. Lasciali come l'autore li ha scritti. Se non sei certo se l'autore li abbia scritti con trattino, conserva quest'ultimo e metti un * dopo di esso, così: to-*day. L'asterisco attira l'attenzione del post-operatore, che avendo accesso a tutte le pagine può determinare (con ricerca automatica) come l'autore di solito scrive quella parola. Trattino a Fine Pagina Lascia il trattino alla fine dell'ultima linea, ma marca con* dopo il trattino, così il prossimo correttore lo noterà.
Per esempio correggi: Su pagine che iniziano con parte di una parola dalla pagina precedente, o un "tratto-emme", metti un * prima della parola o del tratto. Continuando l'esempio, correggi: La marcatura indica al post-operatore che le parole devono essere collegate per produrre lo e-book finale. Parola Singola a fondo paginaCorreggi cancellando la parola, anche se è la seconda parte di una parola spezzata. In alcuni vecchi libri, la parola isolata a fondo pagina, chiamata "richiamo", (di solito accanto al margine destro), indica la prima parola della pagina che segue (detta "incipit"). Era un trucco dei tipografi, per loro convenienza. InizialiTogli tutti gli spazi nelle iniziali, anche se il tipografo sembra aver messo spazi o mezzi spazi nella stampa. Per esempio, correggi H. M. S. Pinafore come: H.M.S. Pinafore, Correggi G. B. Shaw come: G.B. Shaw. Così evitiamo la possibilità che si spezzino le iniziali quando il testo viene rimodellato in schermi (monitor) di larghezza diversa, con perdita di leggibilità). ContrazioniTogli spazi extra nelle contrazioni, per esempio: "would n't" dev'essere wouldn't. (Quello spazio era una antica convenzione dei tipografi, ad indicare che 'would' e 'not' erano inizialmente parole separate. Se poi trovi uno spazio extra accanto all'apostrofo, (wouldn 't) questo è probabilmente un errore di lettura della scansione da parte del programma OCR. Togli comunque lo spazio extra. Alcuni Manager di Progetto possono specificare nei Commenti al Progetto di non togliere spazi extra nelle contrazioni, specialmente in testi contenenti "slang", dialetti, o siano in lingue diverse dall'inglese. Poesie/EpigrammiQuesta sezione si applica a poesie occasionalmente presenti in libri non di poesia. Circa veri libri di poesia, vedi: Istruzioni Speciali per Libri di Poesia. Marca poesie ed epigrammi per facilitare il post-operatore. Inserisci una linea aggiuntiva con /* sopra la poesia/epigramma e una altra riga con */ al termine. Lascia una linea in bianco tra i marcatori e il resto del testo. Riproduci eventuali rientri di testo al margine sinistro, aggiungendo 2, 4, 6 (o più ) spazi di fronte alle linee rientrate per far assomigliare i versi all'originale. Quando un verso è troppo lungo per la pagina, molti libri mandano a capo il resto del verso (di solito un bel po' rientrato e comincia con lettera minuscola). Ricollega questa parte alla fine della riga di sopra e non ti preoccupare. Se la poesia nell'immagine è centrata nella pagina, non darti la pena di centrare il testo: non avrebbe alcun significato pratico in un e-book visto con schermi molto diversi. Manda tutto al margine sinistro rispettando eventuali rientri dei versi. Le Note in poesia vanno al fondo della stessa. Vedi Note Per dettagli. La Numerazione di Linea in alcuni libri di poesia dovrebbe essere conservata. Manteniamo detti numeri, dopo almeno 6 spazi da fine-linea. Teniamoli a destra, anche se in originale fossero a sinistra. Vedi Numeraz. di Linea per dettagli.Controlla i Commenti sul Progetto per lo specifico progetto che stai correggendo. I libri di poesia spesso hanno istruzioni speciali da parte del Manager di Progetto. Molte volte non dovrai seguire tutte queste istruzioni in un libro specifico di poesia.
Lettere/CorrispondenzaCorreggi lettere e corrispondenza come faresti per i paragrafi. Prima dell'inizio della lettera metti una linea vuota. Non è necessario fare rientri. Circonda linee consecutive di intestazioni o piè di pagina (tipo indirizzi, gruppi-data, saluti o firma) con i marcatori /* e */. Lascia una linea vuota fra i marcatori e il resto del testo. La marcatura fa sì che in fase di montaggio finale le linee non si mescolino. Non rientrare le linee di intestazione o al piè di pagina, anche se le vedi rientrate o allineate a destra (giustificazione) nell'originale—mandale semplicemente al margine sinistro. Il post-operatore le aggiusterà alla fine.
Liste di OggettiUsa la marcatura delle poesie; inserisci una nuova linea prima della lista con /* e poi a fine lista altra linea, con */. Lascia poi una linea vuota fra questi marcatori e il resto del testo. Questo serve al post-operatore affinché si mantengano linee separate, senza che rifluiscano nel paragrafo. Questo criterio è valido per ogni tipo di testo che non si vuole sia rimodellato, come ricette, domande e risposte, ecc. (Ma spesso in un libro di cucina zeppo di ricette il Manager di Progetto dirà di lasciar perdere la marcatura delle liste di ingredienti.)
TavoleMarca le tavole circondandole coi simboli /* e */. Lascia una linea vuota tra questi marcatori e il resto del testo. Questo impedisce che le righe rifluiscano nel montaggio finale. Aggiusta gli allineamenti aggiungendo spazi come necessario; non superare la larghezza totale di 75 caratteri. Se proprio non ce la fai... massimo 80 caratteri! Non usare i tabulatori per allineare—usa solo caratteri-spazio. I tabulatori allineandosi diversamente in ogni computer farebbero solo caos. ìˆ abbastanza difficile sistemare tavole coi soli caratteri ASCII; fai del tuo meglio. Si raccomanda di usare nelle tavole un carattere "mono-spazio" tipo DPCustomMono o Courier. Ricorda che lo scopo è di conservare le intenzioni dell'Autore, mantenendo la leggibilità della tavola. A volte siamo costretti a modificare il formato originale che vediamo sulla pagina stampata. Controlla i Commenti sul Progetto e le discussioni relative, perché altri correttori potrebbero essersi accordati su di un formato specifico. Se non trovi nulla, puoi vedere la discussione Gallery of Table Layouts. Le Note vanno messe alla fine. Vedi Note per dettagli.
CitazioniCirconda il testo delle citazioni con marcatura /# e #/. Lascia una linea vuota fra le marche e il resto del testo. I marcatori impediscono al testo di rifluire durante il montaggio finale. Oltre a mettere detti codici, devi anche controllare le citazioni come il testo ordinario. Le "citazioni in blocco" possono essere lunghe (di solito diverse righe e talvolta diverse pagine) e sono spesso, ma non sempre stampate con ampi margini o con caratteri piccoli—a volte entrambe le cose.
Virgolette doppieNei libri in inglese usa sempre virgolette diritte, le semplici ASCII ". Non cambiare le virgolette da doppie a singole. Lasciale come le ha scritte l'autore. Nelle citazioni, in lingue diverse da inglese, usa le virgolette appropriate alla lingua, se le hai disponibili. Le francesi 'guillemets' «come queste» sono presenti nei menu a comparsa nell'interfaccia di correzione. Ricorda di eliminare lo spazio fra le guillemets e il testo della citazione; se il post-proofer desidera, potrà rimettercelo in seguito. Lo stesso vale per eventuali guillemets rovesciate: »come queste«. Le virgolette nelle citazioni usate in alcuni testi (in tedesco o altre lingue), sono „come queste”. Se non sono nei menù a comparsa, per semplicità usa virgolette semplici, (") come per l'inglese. Come sempre, il Manager di Progetto può dare istruzioni su questo aspetto per opere in lingua non-inglese nei Commenti sul Progetto. Virgolette SingoleCorreggile come semplice ASCII, ' virgoletta singola (apostrofo). Non cambiare da singole a doppie. Lasciale come l'Autore le ha scritte. Virgolette su ogni lineaNei vecchi libri si possono trovare virgolette "di apertura" all'inizio di ogni riga di una citazione; lasciale nella prima linea ma toglile dalle successive. Se la citazione prosegue per diversi paragrafi, ogni paragrafo dovrà avere virgolette di apertura alla prima riga del paragrafo. Spesso le virgolette di chiusura saranno alla fine dell'ultimo paragrafo della citazione che potrebbe trovarsi non nella pagina che stai correggendo ma nella successiva, (e non vedi ancora virgolette di chiusura); lascia pure così--non aggiungere virgolette di chiusura che non siano nell'immagine. Ci sono eccezioni specifiche in alcune lingue. In francese, per esempio, dialoghi fra virgolette presentano una combinazione diversa per ciascun interlocutore. Se non sei esperto in una certa lingua, controlla i Commenti sul Progetto o lascia un messaggio per il Project Manager nel Forum del progetto. Punti Tra FrasiDopo i caratteri di interpunzione va un solo spazio, non due. Però non ti mettere a correggere spazi doppi creati dallo scanner, verranno tolti automaticamente nella post-correzione. Vedi l'esempio in Intestazione Capitolo. PunteggiaturaDi solito non c'è spazio prima dei caratteri di interpunzione (tranne le virgolette di apertura). Se trovi spazio davanti al segno, toglilo. Libri prodotti negli anni 1700 e 1800 spesso usavano un semispazio prima di alcuni segni, quali virgola o punto e virgola.
Interruzione Linea (a capo)Lascia le interruzioni di linea come le trovi, per facilitare il prossimo correttore e il post-operatore nella comparazione figura-testo. Questo specialmente quando aggiusti parole spezzate (che vanno a capo). Se il correttore precedente aveva tolto lo "a capo", rimetticelo. Se trovi righe in bianco che non ci sono nell'immagine, toglile (a meno che siano da noi usate apposta per formattazione). Righe in bianco in più a fine pagina sono OK—saranno poi tolte automaticamente nel montaggio finale. Spazi Extra o Tabulazioni tra ParoleSpazi extra tra parole di solito sono errori del programma di OCR. Lascia stare: saranno aggiustati automaticamente nel montaggio finale. Però devi togliere spazi extra attorno a punteggiatura, spazi-emme, virgolette, ecc, quando separano il simbolo dalla parola. Per esempio, in A horse ; my kingdom for a horse. Lo spazio fra "horse" e il punto e virgola dev'essere tolto. Ma i due spazi dopo il punto e virgola, (ancorché sbagliati) li puoi lasciare. Spazi Extra a Fondo LineaNon preoccuparti di aggiungere caratteri spazio alla fine di linee di testo. Si potrà fare automaticamente dopo. Neppure serve togliere spazi extra alla fine delle linee. Numerazione di LineaMantieni la numerazione di linea. Tieni i numeri ad almeno 6 spazi di distanza a destra della fine-linea, anche se li vedi a sinistra dei versi di poesia o del testo. Ci sono numeri a margine di ogni (o di qualche) linea in alcuni libri di poesia. Poiché il testo in poesia non viene ristrutturato nella versione e-book, detti numeri saranno utili ai lettori. Spazi extra/Asterischi/Linea Tra ParagrafiVediamo la maggior parte dei paragrafi iniziare nella riga successiva al paragrafo precedente. A volte c'è una riga di separazione (contrassegnata da asterischi o simili) tra paragrafi per "intervallo di pensiero", cambio di scena o un po' di suspense. Sono voluti dall'autore, quindi li conserviamo formando una riga particolare, di 5 asterischi inseriti ogni 7 spazi, come nell'esempio. I tipografi a volte usavano una linea decorativa a marcare la fine dei paragrafi. Poiché noi già marchiamo le Intestazioni Capitolo, non servono altre linee particolari. Detta linea di asterischi per "pause di pensiero" è disponibile nell'Interfaccia di Correzione (per copia-e-incolla).
Puntini di Sospensione "..." (ellipsis)Istruzioni differenti per l'inglese e "altre lingue" (LOTE). INGLESE: lascia uno spazio prima dei tre puntini e uno dopo. Eccezione: al termine di una frase, dove non va bene uno spazio, fai quattro punti e uno spazio dopo. Questo vale per ogni altro segno di interpunzione: subito tre puntini, attaccati senza spazio. Esempio:
A volte c'è un segno di interpunzione, come sopra; correggi così: Togli punti in eccesso, se ci sono, o metticeli, se serve, fino al numero di tre (o quattro) come necessario. Altre Lingue (LOTE = Lingue diverse dall'inglese): Accentate/Caratteri non ASCII Per favore usa i veri caratteri accentati di Latin-1. Usa caratteri diversi da Latin-1 solo se lo ha disposto il Manager di Progetto nei Commenti al Progetto.
Se non li vedi tutti sulla tua tastiera, ci sono vari modi di inserire questi caratteri:
Il Progetto Gutenberg pubblica come minimo versioni di testo tipo ASCII a 7 bit, ma si accettano versioni di testo con altre codifiche di carattere che conservano l'informazione del testo originale. Il Project Gutenberg
Europe impiega Unicode-UTF-8 come default, ma altre codifiche sono bene accette.
Attualmente in Distributed Proofreaders si usa Latin-1 o ISO 8859-1 e -15, ed in futuro si userà Unicode.
Il set di caratteri Unicode è già contenuto nei sistemi operativi dei personal computer; esso è di speciale interesse nei Paesi europei.
Distributed Proofreaders Europe già usa Unicode.
Per Windows: ci sono vari modi per ottenere questi caratteri:
Per Apple Macintosh
Non usare caratteri speciali (per l'inglese) a meno che il Manager di Progetto non lo dica nei Commenti sul Progetto.
Caratteri con Segni DiacriticiIn alcuni progetti vedrai caratteri con segni speciali sopra o sotto il normale carattere latino A...Z -- Sono chiamati segni diacritici, e indicano una pronuncia speciale. Li indichiamo usando il normale testo ASCII con una specifica codifica, tipo: [)x] per una "breve" (accento a forma di u) sopra una x, o [x)] per una "breve" sotto. Ricorda di includere parentesi quadre ([ ]) attorno, così il post-operatore saprà a quale lettera si applica. Alla fine egli ci metterà il simbolo più opportuno a seconda che stia preparando un testo in versione ASCII a 7 bit, oppure a 8 bit, Unicode, HTML, PDF, ecc. Nota che quando questi segni appaiono su alcuni caratteri (principalmente le vocali), la serie di caratteri Latin-1 li possiede già. In questi casi, usa il carattere Latin-1 (vedi qui), disponibile nella lista a comparsa nell'Interfaccia di Correzione. La tavola sotto elenca i simboli speciali usati normalmente:
Caratteri Non-LatiniCi sono progetti contenenti testo stampato in caratteri non latini; ossia diversi dal Latino A...Z, per esempio in Greco, Cirillico (usato nel russo e altre lingue slave), e anche in ebraico, arabo, ecc. Si dovrebbero riportare questi caratteri come nell'originale, (SENZA traslitterazione!). Certo, se l'intero libro è scritto in caratteri non-latini, è meglio istallare un "driver di tastiera" che supporti la lingua. Controlla il manuale del tuo sistema operativo per istruzioni sull'argomento. Se alcuni caratteri "non-latini" appaiono ogni tanto, puoi usare un programma apposito per inserirli. Vedi sopra per detti programmi. Se non sei certo su un carattere o un accento, marcalo con un * per richiamare l'attenzione del secondo correttore o del post-operatore. Per caratteri difficili da inserire tipo l'Arabo o il cirillico usa queste targhette: [Arabic: **] [Cyrillic: **], [Hebrew: **] (tutte in inglese), e lasciali come li ha visti lo scanner. Gli asterischi richiamano l'attenzione del post-operatore. TRASLITTERAZIONE Se il Manager di Progetto ha chiesto la "traslitterazione" dal greco in un libro con saltuarie citazioni in quella lingua, significa che vuole il testo convertito in caratteri latini normali. Si usa il pulsante "greco" nell'interfaccia di correzione e si trasforma lettera per lettera, mediante copia-incolla. Si deve usare la targhetta [Greek: ...]. Per esempio se nel testo vedi Βιβλος devi trasformare in [Greek: Biblos]. ("Libro"— appropriato per DP, vero?)
FrazioniLe frazioni sono convertite come segue: 2½ diventa 2-1/2. Il trattino impedisce eventuali separazioni a causa di riflusso che avviene nel montaggio finale del libro. Riferimenti di Pagina "Vedi Pag. 123"Lascia questi riferimenti come li vedi nell'immagine. Controlla eventuali disposizioni del Manager nei Commenti sul Progetto. IndiciConserva tutti i numeri di pagina negli indici. Circonda l'intero indice coi marchi /* e */ lasciando una linea vuota prima di /* e una dopo */. Non devi allineare o incolonnare i numeri come vedi nell'immagine: ad ogni riga metti solo una virgola o punto-e-virgola seguito dal numero di pagina. Gli indici spesso sono stampati su due colonne; questo può causare problemi, quindi riuniamo il tutto in una sola colonna più lunga. Alcune frasi a causa della ridotta larghezza delle colonne originali sono andate a capo. Dobbiamo riunire queste in unica linea (più lunga, non importa). Se una linea (che chiameremo principale) possiede righe dipendenti, queste vanno "rientrate" di 2 spazi a destra. Metti una linea vuota fra ogni linea "principale" originale e la successiva. Non fra principale e le sue dipendenti rientrate. (v. esempio). Tratta ogni nuova sezione di un indice (A, B, C...) come un Titolo di Sezione lasciando 2 righe vuote dopo. Libri antichi a volte hanno la prima parola di ogni lettera nell'indice a tutte maiuscole o maiuscoletto; modifica in modo conforme al resto delle voci dell'indice.
Nomi di Attori e Opere/Note di PalcoscenicoPer tutte le opere:
Opere con metrica: (Scritte in rima, come le poesie)
Controlla i Commenti sul Progetto, poiché il Manager potrebbe aver richiesto soluzioni differenti.
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